S’ALA Produzione supporta la creazione di spettacoli di arti performative contemporanee offrendo residenze artistiche, tutoraggio, opportunità di condivisione dei processi creativi con il pubblico e sostegno amministrativo e produttivo.

Per vedere la lista di tutte le compagnie ospitate in residenza, visita la sezione Residenze.

Qui sotto le compagnie attualmente co-prodotte da S’ALA. Oppure visita l’Archivio per le co-produzioni passate.

Igor X Moreno

Utilizzando la coreografia e linguaggi prevalentemente non verbali, le creazioni di Igor x Moreno sfuggono precise classificazioni di genere e stile. I processi creativi prediligono le domande alle risposte, l’azione alla narrazione, la comunicazione all’espressione, l’alterità alla diversità, la pazienza alla produttività. Non considerano l’intrattenimento come un dovere, ma come un utile strumento di comunicazione. Lavorano con rigore e con leggerezza. Credono nell’importanza dell’inconcludenza.

 

Il team – sparso per l’Europa – si riunisce in Sardegna, da dove i lavori di Igor x Moreno hanno circuitato non solo in Europa, ma anche in Nord e Sud America, Africa e Asia. Premi e riconoscimenti includono il Rudolf Laban Award e le nomination per i National Dance Awards e i Total Theatre Awards; i loro lavori sono stati selezionati per Aerowaves (2011, 2013 and 2015), la NID Platform, la British Council Showcase e la  British Dance Edition.

 

Moreno Solinas e Igor Urzelai sono artisti affiliati di The Place (Londra).

Noemi Ravot

Noemi Ravot è stata danzatrice stabile nella Compagnia Danza Estemporada dal 2010 al 2020, ora è una danzatrice freelance e insegnante di danza.

 

Durante la sua formazione in Sardegna, ha frequentato il corso di perfezionamento per coreografi presso il Balletto di Roma con gli artisti del Tanztheatre Wuppertal, e presso la Dance Art Faculty.

 

Nel 2018 firma lo spettacolo “Un Intimo Eco”, nel 2019 inizia la ricerca di Krea’tsjone (ultimato nel 2021) e nel 2022 inizia a creare BORN.

Alessandro Carta

Alessandro Carta si forma nella scena underground teatrale e musicale sassarese degli anni novanta, in un contesto ricco di possibilità di interazione fra le diverse arti e di collaborazione ed elaborazione tra artisti. Fin da allora ha creato performance mulatte, nell’incrocio tra musica, arte visiva e teatro, in un percorso di formazione che parte dal conservatorio di Sassari e le tante band rock per proseguire con Puccio Savioli, Pinuccio Sciola, Sisinnio Usai, Vladimir Oshansky e altri fondamentali incontri.

 

Dal 2004 al 2016 è stato anima, voce, compositore e paroliere dei Nasodoble, progetto musicale, teatrale e d’autore di sperimentazione punk-jazz. Sempre nel solco dell’arte “mula” e incrociata è il nuovo lavoro in preparazione, che provvisoriamente ha titolo “Dove non devi”. Prodotto da S’ALA, è un nuovo percorso solista alla ricerca di una sintesi tra canzone e corpo fatta di infezioni tra ritmo, rumore, melodia, violenza e dolcezza, mare, morte e amore. Dove non devi. Dove non hai il dovere di essere, di fare, di venire, di andare…forse.

Annapaola Della Chiesa

Inizia  a studiare danza classica a 10 anni sotto la guida della maestra Jaguse Vrankova.  Ha affiancato questo percorso allo studio della danza contemporanea, in particolare con il maestro Alessio Marongiu con cui ha approcciato varie tecniche, improvvisazione in luoghi chiusi e aperti, composizione,  sperimentazioni di video danza.

 

Parallelamente alla formazione ha intrapreso l’attività di coreografa e danzatrice. Insegna danza contemporanea  dal 1997.

 

Fa parte del team che fonda l’associazione S’ALA spazio per artist*, la cui gestione e organizzazione alimenta e soddisfa quella curiosità che ha mosso i primi passi verso il mondo dell’arte performativa contemporanea.

Prendashanseux

Fondata da Antonio Bissiri e Fabio Sau, oggi diretta insieme ad Angela Valeria Russo, con PRENDASHANSEAUX agiamo dal 2015 nell’ambito delle arti visive e performative, con particolare attenzione allo sviluppo dell’essere umano sul piano fisico e spirituale.

 

Nel 2020 nasce il desiderio di costruire il progetto GAIA – per una nuova umanità – creando un gruppo artistico multidisciplinare formato da performers, danzatrici/tori, fotografe/i e filmmakers, insieme vogliamo sperimentare un nuovo modo di vivere, integrarlo e diffonderlo attraverso l’arte al fine di sensibilizzare il pubblico a tematiche importanti quali: la relazione armonica fra umano, natura e spiritualità e uno stile di vita sostenibile. Chi siamo? Quali sono le leggi di ordine superiore che ci governano? Questo sistema di mondo in cui viviamo ci rende felici? Dato che è possibile osservare e vivere la conclusione di un’ era, allora, come inaugurarne una nuova? È su questo che GAIA -per una nuova umanità- si interroga e cerca le risposte attraverso un viaggio, iniziato un anno fa, durante il quale sviluppiamo la ricerca artistica (performance, installazione fotografica, docufilm), e sociale (incontri con comunità internazionali e eco-villaggi), con l’obiettivo di comprendere se esiste un’alternativa e se un cambiamento di direzione è realmente possibile.